Venerdì, 15 Novembre 2019

Lettera aperta del Sindaco al Presidente del Consiglio dei Ministri

comunicati stampaOnorevole Presidente del Consiglio,

con precedenti note ho segnalato i gravissimi danni prodotti dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno flagellato il nostro territorio tra il 25 e 26 ottobre 2019, per cui la Regione Siciliana ha già dichiarato lo stato di calamità naturale e si attende sia deliberato lo stato di emergenza al fine di ottenere ogni possibile forma di ristoro.

Purtroppo, questo malaugurato autunno sta continuando a flagellare diverse Regioni del nostro Paese con altri disastrosi eventi alluvionali, come quello che ha colpito Venezia lo scorso 12 novembre; eventi per cui, come tutti sono profondamente rattristato, come sono solidale con i suoi amministratori e con quelli di ogni altro comune, anche il più piccolo, chiamati d'un tratto a gestire i drammi di tante famiglie, imprese e territori, messi in ginocchio dagli eventi catastrofici della natura.

Questa sincera solidarietà; tuttavia, non m'impedisce di temere che, le attenzioni e gli impegni della politica nazionale, per rappresentarsi al meglio, seguano la scia mediatica, concentrandosi su quelle città e territori, soprattutto del Nord, che attirano i maggiori riflettori. Come se un alluvione o un terremoto non seminasse la stessa distruzione a qualsiasi latitudine, nord o sud, Venezia o Ispica che sia. E come se ogni territorio e città o piccolo paese, non meritassero tutti la stessa attenzione e lo stesso impegno delle istituzioni, al servizio di tutta la Nazione e di tutti i suoi cittadini, veneti, lombardi o siciliani.

La invito, perciò, a far sì che, per gli eventi alluvionali che hanno colpito la città di Ispica, non abbia a ripetersi, per l'ennesima volta, quanto è sempre accaduto in passato, quando i territori del Sud, e della Sicilia in particolare, sono stati abbandonati in balia dei propri disastri, da cui è stato ed è difficile - se non impossibile - risollevarsi da soli, senza l'ausilio delle Istituzioni. Perché, Le ricordo che, senza tali aiuti che ci spettano, questo territorio, toccato troppo duramente nella propria economia e quindi nelle proprie risorse vitali, non potrà riprendersi facilmente e in tempi ragionevoli. E così una realtà produttiva che nel settore agroalimentare è stata - e può continuare ad essere - fiore all'occhiello dell'intera economia siciliana, andrebbe a sommarsi a quelle realtà incolpevolmente inerti che accrescono ulteriormente il divario esistente nello sviluppo economico e sociale tra nord e sud, con le tante conseguenze che la storia anche recente ci ha insegnato e che tutti i programmi politici di ogni governo, come pure il Suo, dichiarano di voler combattere e risolvere.

Attendo perciò che i fatti smentiscano i miei timori e che l'attenzione e l'impegno del governo nazionale siano indirizzati nella giusta misura agli eccezionali eventi atmosferici ed ai danni prodotti che hanno colpito il territorio di Ispica nelle ultime settimane.

A tal fine la presente è rimessa per conoscenza al Governatore della Regione Siciliana e alla Deputazione iblea, affinché assicurino tutta la loro doverosa attenzione a quanto segnalato e mettano in campo ogni azione politica ed istituzionale, che possa essere utile allo scopo.

Confidando in tutto quanto sopra, resto in attesa di ogni possibile positivo riscontro.

Distinti saluti.

Dalla Residenza Municipale.

Il Sindaco
Lucio Muraglie